Con il patrocinio della Società Dante Alighieri, del Comitato di Reggio Emilia e Guastalla Aipla, Associazione italiana per l'aforisma è stato bandito un Concorso Scolastico Nazionale di Scrittura Breve aperto agli studenti del triennio di liceo classico e scientifico denominato "Il gioco serio dell’aforisma".L’aforisma rappresenta un genere troppo spesso misconosciuto che, in Italia, vanta tuttavia una lunga, autorevole tradizione. Un albero letterario che affonda le sue radici millenarie fra gli epigrammi di Marziale, le satire di Giovenale, le riflessioni di Marco Aurelio Imperatore. E che nel corso del Novecento ha offerto splendidi beffardi frutti, grazie a intellettuali di rango quali Giuseppe Prezzolini, Giovanni Papini, Leo Longanesi, Ennio Flaiano, e a un trio di argute poetesse, come Maria Luisa Spaziani, Alda Merini, Lalla Romano. Sono in palio dei premi.


Presentazione del primo libro di narrativa del poeta Daniele Mencarelli con la partecipazione ed il commento di Arnaldo Colasanti. Uno straordinario percorso di vita dell'autore che attraversa la sofferenza del mondo ospedaliero vissuta in prima persona durante una indimenticabile e dura esperienza lavorativa presso l'ospedale pediatrico Banbino Gesù di Roma. Un libro da non perdere.


Questo intervento vuole riprendere idealmente il filo dei quindici minuti di Giuseppina Nieddu, del 22 gennaio di quest’anno, che aveva a tema l’impatto dei social media – ed in particolare di Facebook – sul nostro percorso, appagante e faticoso, verso un modo nuovo di essere uomini, e perciò stesso, verso un mondo nuovo. Un che contiene diversi temi su cui la riflessione è aperta, ed è anzi necessaria, per il momento particolare che stiamo vivendo. Momento che si configura davvero come un cambiamento d’epoca, come dice anche papa Francesco: non è un’epoca di cambiamento, ma un cambiamento d’epoca, ci avverte, facendo propria la percezione diffusa in molti acuti osservatori, di qualsiasi fede e professione culturale.


"Gli Spazi Politici : Europa un'identità complessa" , il tema di nuovi spazi di dibattito politico, in una prospettiva postmoderna che ha bisogno di reti e di virtualità ma ancora di rapporti diretti e personali. L'Europa, è una realtà complessa, fatta di molte identità culturali, molte lingue e molte etnie, sostenuta da convinzioni e religioni diverse ma anche una terra di molte possibilità in un progetto audace di unità .


Arnaldo Colasanti presenta l'ultimo romanzo della scrittrice e poetessa Patrizia Pallotta "I due volti della pioggia " : l'ex sergente maggiore Jimmy Hill vive una condizione famigliare frustrante; oppresso da una moglie dispotica, non ha un buon rapporto neppure con suo figlio, svogliato e ribelle. Quando iniziano le missioni americane in Siria, l'occasione gli appare propizia per fuggire. Lontano dalla famiglia, a Damasco, ritroverà se stesso e sarà segnato da nuovi e profondi incontri. Le lettere che scandiscono i due volti della pioggia tessono la fitta trama psicologica di un uomo fragile e ferito, incardinandosi ai fatti realmente accaduti in Siria nel 2016 e correndo verso un finale inaspettato.


E solo quando la riceviamo ce ne approviamo per sempre. Allora inizia un’avventura meravigliosa. Soli con noi stessi possiamo costruire o distruggere quello che desideriamo. Certo gli anni dell’adolescenza magnifica, l’età dei sogni gloriosi ci offre stimoli irripetibili. Ma sé il sogno continuiamo a rincorrerlo anche da adulti si vive con un cuore che pulsa emozioni. Mai lasciarsi spegnere. Sempre, anche nei momenti più bui respirare a pieni polmoni, adagiarsi sulla propria vita per rinascere di nuovo e rivedere la luce. Mai appoggiarsi troppo agli altri. La vita è tua, viverla intimamente con te stesso, senza chiedere aiuto, potreste affondare in due. Soltanto sé chiarisci il tuo io interiore puoi donare amore a chi ami, a chi ti circonda.


L’educazione non è una scienza esatta, non è una professione facile, né programmabile e il progetto di Educazione visionaria nasce dalla forte volontà di voler trovare risposte e soluzioni a problemi mai del tutto risolti. E’ un progetto semplice che però vuole rompere alcuni vecchi schemi. A scuola si ha il polso esatto del tessuto sociale e il tessuto sociale è chiaramente ammalato; nei tempi difficili che stiamo vivendo ci rendiamo conto che tutti i linguaggi devono essere rinnovati, ma quello che riveste carattere di maggiore urgenza è il linguaggio dell’educazione. L’educazione, infatti, è la struttura portante della società ed esercita un grande potere sulle esistenze lasciando dietro di sé cambiamenti importanti; è l’unica grande opportunità di crescita che abbiamo, offre gli strumenti necessari per realizzare un mondo più umano e si traduce sempre come impegno per il mondo.


Martedì 12 dicembre 2017 alle ore 18,00 presso le Mura del Valadier, in Via del Castello a Frascati, seminario di filosofia sul tema "un modello ideale europeo" condotto da Arnaldo Colasanti ed i ragazzi dell'Associazione AUGE - AUDIO


Primo appuntamento filosofico dei quindici minuti 2018, venerdì 26 gennaio ore 17.00 Fondo Ferroni in collaborazione con l'Associazione AUGE. Argomento trattato SPAZI ALIMENTARI: il tema ecosostenibile dell'alimentazione specie nel nodo complesso di produttività, ambiente e distribuzione delle risorse alimentari. Partecipanti all'incontro giovani universitari italiani dell'associazione AUGE e Arnaldo Colasanti. AUDIO


Secondo appuntamento dei Quindici Minuti Filosofici organizzato da Frascati Poesia con la partecipazione degli studenti di varie Università Italiane dell'Associazione AUGE. : "GLI SPAZI MIGRATORI", il tema preponderante della quotidianità migratoria di individui, comunità e popoli che rischiano la sparizione e, insieme, il nostro rifiuto all'accesso. L'incontro si è svolto VENERDI' 16 FEBBRAIO ORE 17,30, Fondo Librario G. Ferroni. AUDIO


La Fisica delle parole : libere riflessioni sull’energia trasmessa con le parole e sulle dinamiche della comunicazione (By Angelo Chiolle)


Sabato 2 dicembre, presso l’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini in Frascati, si è svolta la cerimonia di premiazione della 57^ edizione del Premio Nazionale Frascati Poesia Antonio Seccareccia con una sorprendente partecipazione di pubblico. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio è stato Davide Rondoni con la raccolta di liriche "La natura del bastardo"Dalla motivazione della giuria: “Qui la voce della poesia sfida ogni limite, precipita nell’abisso dell’oltranza, come quando in un solo verso affronta Dio guardandolo dritto in volto, e, indicando le persone più care, leva un grido terribile, “ amali più di me se puoi”. Questo è il libro di un guastatore che commuove la terra del mondo come l’aratro solca la vigna. Al lettore la vendemmia”.
Conduttore Arnaldo Colasanti.


Vincitore del Premio Nazionale Frascati Poesia Antonio Seccareccia 57^ edizione - Canduttrice la scrittrice e poetessa Patrizia Pallotta

Premio nazionale Frascati Poesia Antonio Seccareccia 57° edizione - Conduttrice la scrittrice e poetessa  Patrizia Pallotta


Premio Nazionale Frascati Poesia Antonio Seccareccia 57° edizione -  Canduttrice la scrittrice e poetessa Patrizia Pallotta
 


FILOSOFIA DELLA MEMORIA” - OMAGGIO AD ANTONIO SECCARECCIA Sabato 20 maggio, alle ore 18.00, presso il Teatro di Villa Sora, Via Tuscolana 5, due eventi di grande prestigio in stretta concomitanza: - Omaggio dei poeti italiani ad Antonio Seccareccia, nell’occasione dei vent’anni dalla scomparsa. Ricordi, letture, approfondimenti, un breve racconto video. Interventi di poeti e scrittori italiani come Sonia Gentili, Sabino Caronia, Arnaldo Colasanti, Andrea Caterini, Gabriella Sica, Alberto Toni, Domenico Adriano, Lidia Riviello. - Celebrazione del Premio Nazionale Frascati Filosofia 2017, IX edizione. Premiazione del Prof. Giovanni Boniolo, uno dei maggiori filosofi della scienza. Premiazione del Prof. Gabriele Giacomini, studioso dei rapporti fra economia, mercati e percezione sociale.


Una scrittrice e poetessa analizza il Crepuscolarismo dal punto di vista sociologico e storico. AUDIO

L'analisi di uno storico sull'aspetto delicatissimo della sicurezza in rapporto alle potenzialità belliche dei potenziali nemici europei.

“Pensai a un mondo senza memoria, senza tempo; considerai la possibilità d’un linguaggio di verbi impersonali o d’indeclinabili epiteti. Così andarono morendo i giorni e coi giorni gli anni, ma qualcosa simile alla felicità accadde una mattina. Piovve, con lentezza possente…” Jorge Luis Borges – “L’Aleph” Questa felicità, di cui ci parla Borges, come condizione archetipica, questa lentezza possente di un’estetica del silenzio in cui i nomi non sono ancora stati assegnati è evocata dai monocromi bianchi di Gianfranco De Palos. È questa contemplazione originaria di un principio senza limiti, dell’apeiron, realtà primordiale dell’indefinito e indeterminato, un pre-esistenziale “Infinito in potenza” in cui sono morti i giorni e gli anni.


Vi sono parole intorno alle quali si possono dire cose sempre diverse, atteggiamenti e attitudini fondamentali, opzioni essenziali dello spettro delle possibilità umane. Parole cardine, intorno alle quali si possono far risplendere colori in maniera continuamente cangiante. Le parole sono importanti, ci avvertiva un saggio Nanni Moretti già diversi anni fa. Ne scelgo una, apparentemente lontana dal tema che ho scelto, che invece si dimostrerà - spero - essere la via più diretta per entrare davvero in argomento. Prendiamo la parola umiltà. La si può approcciare in innumerevoli modi. Uno di questi, la cui evidenza mi colpisce continuamente, è che oggi, lo studio dell’uomo e insieme del cosmo, suggerisce proprio un atteggiamento di umiltà, derivante essenzialmente dal riconoscimento —forse mai stato così chiaro— di quante cose non sappiamo.


Una scrittrice dalmata narra la storia dolorosa di una terra di confine attraverso una ricca e non troppo conosciuta letteratura di grande valore.


Nuova utopia profetica di una insurrezione poetica silenziosa

Quella di Gianfranco De Palos è un’arte di sintesi. Sintesi di tradizioni e dominante compositiva ed una trasposizione anche contrappuntistica di materie e materiali in un bilanciamento fra pittura e scultura, fra bidimensionalità e bassorilievo ed opereoggetto. Materia, forma, colore, segno dialogano liberamente e con levità giostrandosi un primato visivo ad assetti variabili e dai contrasti elementari ma forti.


Premio nazionale Frascati Poesia 2016 - Conduttrice la scrittrice e critico letterario Patrizia Pallotta

Premio nazionale Frascati Poesia 2016 - Conduttrice la scrittrice e critico letterario Patrizia Pallotta


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