Questo intervento vuole riprendere idealmente il filo dei quindici minuti di Giuseppina Nieddu, del 22 gennaio di quest’anno, che aveva a tema l’impatto dei social media – ed in particolare di Facebook – sul nostro percorso, appagante e faticoso, verso un modo nuovo di essere uomini, e perciò stesso, verso un mondo nuovo. Un che contiene diversi temi su cui la riflessione è aperta, ed è anzi necessaria, per il momento particolare che stiamo vivendo. Momento che si configura davvero come un cambiamento d’epoca, come dice anche papa Francesco: non è un’epoca di cambiamento, ma un cambiamento d’epoca, ci avverte, facendo propria la percezione diffusa in molti acuti osservatori, di qualsiasi fede e professione culturale. Se possibile, l’attualità di questo tema è diventata ancor più stringente, per lo scandalo relativo al caso Cambridge Analytica e all’uso “spensierato” di dati personali al fine di manipolare ed orientare le nostre scelte, non soltanto in ambito merceologico, ma anche in occasione di eventi importanti come le elezioni politiche

"Gli Spazi Politici : Europa un'identità complessa" , il tema di nuovi spazi di dibattito politico, in una prospettiva postmoderna che ha bisogno di reti e di virtualità ma ancora di rapporti diretti e personali. L'Europa, è una realtà complessa, fatta di molte identità culturali, molte lingue e molte etnie, sostenuta da convinzioni e religioni diverse ma anche una terra di molte possibilità in un progetto audace di unità .


L’educazione non è una scienza esatta, non è una professione facile, né programmabile e il progetto di Educazione visionaria nasce dalla forte volontà di voler trovare risposte e soluzioni a problemi mai del tutto risolti. E’ un progetto semplice che però vuole rompere alcuni vecchi schemi. A scuola si ha il polso esatto del tessuto sociale e il tessuto sociale è chiaramente ammalato; nei tempi difficili che stiamo vivendo ci rendiamo conto che tutti i linguaggi devono essere rinnovati, ma quello che riveste carattere di maggiore urgenza è il linguaggio dell’educazione. L’educazione, infatti, è la struttura portante della società ed esercita un grande potere sulle esistenze lasciando dietro di sé cambiamenti importanti; è l’unica grande opportunità di crescita che abbiamo, offre gli strumenti necessari per realizzare un mondo più umano e si traduce sempre come impegno per il mondo. Ogni progetto educativo è un progetto politico, nel senso più nobile del termine, perché contribuisce alla costruzione della collettività.

Martedì 12 dicembre 2017 alle ore 18,00 presso le Mura del Valadier, in Via del Castello a Frascati, seminario di filosofia sul tema "un modello ideale europeo" condotto da Arnaldo Colasanti ed i ragazzi dell'Associazione AUGE - AUDIO


Sabato 2 dicembre, presso l’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini in Frascati, si è svolta la cerimonia di premiazione della 57^ edizione del Premio Nazionale Frascati Poesia Antonio Seccareccia con una sorprendente partecipazione di pubblico. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio è stato Davide Rondoni con la raccolta di liriche "La natura del bastardo"Dalla motivazione della giuria: “Qui la voce della poesia sfida ogni limite, precipita nell’abisso dell’oltranza, come quando in un solo verso affronta Dio guardandolo dritto in volto, e, indicando le persone più care, leva un grido terribile, “ amali più di me se puoi”. Questo è il libro di un guastatore che commuove la terra del mondo come l’aratro solca la vigna. Al lettore la vendemmia”.
Conduttore Arnaldo Colasanti.


“Pensai a un mondo senza memoria, senza tempo; considerai la possibilità d’un linguaggio di verbi impersonali o d’indeclinabili epiteti. Così andarono morendo i giorni e coi giorni gli anni, ma qualcosa simile alla felicità accadde una mattina. Piovve, con lentezza possente…” Jorge Luis Borges – “L’Aleph” Questa felicità, di cui ci parla Borges, come condizione archetipica, questa lentezza possente di un’estetica del silenzio in cui i nomi non sono ancora stati assegnati è evocata dai monocromi bianchi di Gianfranco De Palos. È questa contemplazione originaria di un principio senza limiti, dell’apeiron, realtà primordiale dell’indefinito e indeterminato, un pre-esistenziale “Infinito in potenza” in cui sono morti i giorni e gli anni.


Quella di Gianfranco De Palos è un’arte di sintesi. Sintesi di tradizioni e dominante compositiva ed una trasposizione anche contrappuntistica di materie e materiali in un bilanciamento fra pittura e scultura, fra bidimensionalità e bassorilievo ed opereoggetto. Materia, forma, colore, segno dialogano liberamente e con levità giostrandosi un primato visivo ad assetti variabili e dai contrasti elementari ma forti. In ciò sta anche la sintesi di tradizione dalla materialità dell’informale in cui il catrame ha una lunga permanenza “timbrica”, al rigore astrattogeometrico del rapporto colore-forma che buca la bidimensionalità del supporto per farsi fatto plastico, danza di segni e valori cromatico-tattili ed in seguito larghe campiture di colori piatti e forti e saturi, principalmente due a forte risonanza vitale il nero e il rosso, cui può aggiungersene un terzo, e via così a partizioni sempre più piccole, secondo ben precisi temperamenti cromatici e modularità.


Tre i poeti finalisti per la 56esima edizione del Premio Nazionale Frascati Poesia Antonio Seccareccia: Sonia Gentili con "Viaggio mentre morivo" (Nino Aragno), Annalisa Manstretta con "Gli ospiti delle stagioni" (ATì editore), Gino Scartaghiande con "Oggetto e circostanza" (Il Labirinto). Sonia Gentili (Stella, Salerno, 1970) insegna Letteratura Italiana (Sapienza Università di Roma) e collabora col quotidiano "Il Manifesto". Autrice di saggi, traduttrice, ha pubblicato le raccolte poetiche L'impero e la Gorgone (2007) e Parva naturalia (2012). Annalisa Manstretta (Stradella, Pavia, 1968) ha pubblicato le plaquettes: Viaggi (2000), In questo punto esatto della terra (2009); Lune autunnali (2009). Ha dato alle stampe le raccolte La dolce manodopera (2006) e Il sole visto di lato (2012). Gino Scartaghiande (Cava de' Tirreni, Salerno, 1951) è laureato in medicina.


Venerdì 20 Maggio p.v. alle ore 18,30 presso l'Auditorium delle Scuderie Aldobrandini di Frascati in Piazza Marconi 6, si è svolta la Cerimonia di Premiazione del Premio Nazionale Frascati Filosofia Elio Matassi. Novità di questa edizione, la partecipazione degli studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale M. Buonarroti e del Liceo Classico - Linguistico M. Tullio Cicerone di Frascati che si sono confrontati con il filosofo vincitore su argomenti tratti dal romanzo " Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint Exupéry. Inoltre la Compagnia di balletto Novadanza diretta da Fabrizio Federici e Vittorio Padula ha presentato una Suit dallo spettacolo Fiaballando - dal Libro al Palcoscenico, ispirato al Piccolo Principe con le coreografie di Fabrizio Federici.


Presentazione della nuova edizione del romanzo scritto dal poeta Antonio Seccareccia

Roberto Deidierè il Vincitore della 55ma edizione del Premio Nazionale Frascati Poesia “Antonio Seccareccia” 2015 Sabato 28 novembre, presso l’Auditorium della libreria Mondadori di Frascati, si è svolta la premiazione per la 55ma edizione del Premio Nazionale di Poesia Frascati “Antonio Seccareccia” con una sorprendente partecipazione di pubblico. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio è stato Roberto Deidier con la raccolta di liriche "Solstizio" (Mondadori). Il Premio Speciale 2015 è andato al filosofo Armando Massarenti responsabile del supplemento culturale Il Sole 24 Ore Domenica . I vincitori del Premio Frascati Giovani "Ugo Reale" VIII edizione 2015 sono stati: Niccolò Coletta dell’Istituto Comprensivo di Frascati e Agnese Figna del l’I.T.A “Europa Unita” di Grottaferrata.


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