Poesia e aforisma, due parole che, accostate, possono apparire un ossimoro. Eppure Lidia Sella, artista di comprovato talento, opera addirittura superando il semplice accostamento e, con scelta innovativa quanto ingegnosa, ci regala, attraverso la fusione dei due generi, splendidi “poesismi”, illuminazioni intuitive, lampi di verità che vanno ben oltre gli schemi abituali. E questo senza smettere mai, filosoficamente, di interrogarsi. Di ricercare. “Pensieri superstiti” diventa allora un nuovo modo di comunicare l’ispirazione nella sua vastità facendone sintesi di bellezza, e questo grazie a una scrittura innovativa e colta, diretta ed evocativa, pronta a svolgere un ruolo che oseremmo definire didattico. Perché la mente, come affermava Plutarco, non è un vuoto da riempire, ma un fuoco da accendere. MARIA ROSARIA PERILLI


Premio Frascati Giovani Ugo Reale 2019 - Raccontare "L'uomo sulla luna" tra musica e poesia 1969-2019 -PartecIpano gli studenti degli Istituti Comprensivi di Frascati e di Roccamonfina /Galluccio con l'astrofisico Marco Castellani e Chiara Fiumi - Conduttrici Rita Seccareccia e Mirella Tribioli - AUDIO

 


Gabi (in lingua latina Gabii) fu una città del Latium vetus, posta al XII miglio della via Prenestina, che collegava Roma a Præneste, e che secondo Dionigi di Alicarnasso faceva parte della Lega Latina. Le sue cave fornivano un'eccellente pietra da costruzione, il lapis gabinus. Secondo la tradizione fu il luogo dove Romolo e Remo sarebbero stati educati e sarebbe stata loro insegnata la scrittura. A Gabi si rifugiò Tarquinio il Superbo, quando fu espulso dall'Urbe dai cittadini in rivolta che avevano decretato la fine della monarchia e l'esilio perpetuo. Gabi rappresenta il vertice antico di un triangolo con ai lati le cittadine di Tibur (Tivoli), Præneste (Palestrina) e Collatia ( Lunghezza), che nel periodo antico ebbero notevole sviluppo e grande importanza nelle vicende storiche e politiche del Lazio in forza della posizione strategica sulle arterie di collegamento dei percorsi commerciali tra l'Etruria e la Campania. Tra il IX secolo a.C. e VIII secolo a.C. in queste comunità ebbero luogo delle trasformazioni sociali, che portarono alla costituzione di un sistema sociale con la formazione di centri protourbani, anticipatori di quelli urbani propri del territorio laziale latino.

Sesto San Giovanni - Sabato 5 ottobre 2019 ore 16.00 LE DIVERGENZE CELESTI Arte e poesia Biblioteca “Pietro Lincoln Cadioli” Sala Affreschi - Villa Visconti d'Aragona - via Dante 6 - MM1 Sesto Rondò Il pittore e scultore Gianfranco De Palos, che vanta anche una formazione musicale e interessi attivi nel campo della poesia, presenterà sabato 5 ottobre alle ore 16 nella sala degli affreschi di Villa Visconti d'Aragona la cartella di serigrafie “Le divergenze celesti”. Realizzata nel 1972 dalle Edizioni “Laboratorio delle Arti” in una tiratura di 100 copie, la cartella raccoglie opere serigrafiche del pittore oltre a testi poetici concessi da grandi poeti italiani e riprodotti in grande formato. Il critico letterario Marika Mitta Lindo illustrerà le opere grafiche, mentre alcuni poeti contemporanei, oltre all'attrice sestese Itala Cosmo, sono stati chiamati a leggere le opere contenute nella cartella. Alessandra Paganardi leggerà quindi Giuliano Gramigna, Alessandro Magherini leggerà Attilio Bertolucci, Gabriella Colletti leggerà Maurizio Cucchi, Fabrizio Bregoli leggerà Domenico Cara e Itala Cosmo leggerà Edoardo Sanguineti. Dal testo critico di Mitta Lindo:


L'8 marzo, è la ricorrenza della “Giornata internazionale della donna”, essa vuole ricordare la distinzione di genere, non paritaria, che ancora le donne, subiscono in tante parti del mondo, nonché le conquiste sociali, politiche ed economiche che sono addivenute tramite le loro lotte, nei corsi dei tanti anni e, particolarmente nel XX secolo, nella rivendicazione dei diritti politici quali il suffragio universale. Promotrice, sostenitrice del “diritto di voto” fu, nel 1907, la marxista tedesca Rosa Luxemburg. Va ricordato che le rivendicazioni presero animo dai partiti socialisti e comunisti. Questo riconoscimento della giornata per la donna fu ufficializzato dapprima negli Stati Uniti nel 1909, a seguire in alcuni Paesi europei nel 1911 e in Italia nel 1922.



Il 16 febbraio 2019 si è celebrato il 60° anniversario del Premio Nazionale Frascati Poesia, gia Premio Botte di Frascati presso la Sala degli Specchi nella Casa Comunale di Frascati. Un'occasione straordinaria che ha consentito di ripercorrere sessata anni di storia e di cultura che hanno visto partecipare alle varie sessioni personalità illustri che hanno lasciato in eredità al nostro Paese un patrimonio letterario inestimabile.


Paolo Del Colle è il Vincitore della 58 ma edizione del Premio Nazionale Frascati Poesia Antonio Seccareccia 2018 Frascati: Sabato 1 dicembre, presso l’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini, si è svolta la cerimonia di premiazione della 58ma edizione del Premio Nazionale Frascati Poesia Antonio Seccareccia con una sorprendente partecipazione di pubblico. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio è stato PAOLO DEL COLLE con la raccolta “ Nuda proprietà” Melville editore. Dalla motivazione della giuria: “Paolo Del Colle: Nuda proprietà, Melville Edizioni. Il presente è in Nuda proprietà un altrove che ci ha mutati. Paolo Del Colle si accorge che nella casa che abita, dopo la morte della madre, è costretto a starci da estraneo; cancellando addirittura i ricordi, vivendo come se le stanze fossero ora una «terra santa» che ci ha fatto divenire animali – pure anime”.


Letio magistralis dello scrittore, giornalista e critico d'arte Arnaldo Colasanti nella illustrazione iconografica del celebre dipinto di Gentile da Fabriano "L'Adorazione dei Magi" - AUDIO

Cosa è veramente importante per te? Quali sono le parole che, solo a pronunciarle, ti danno energia? Dietro ogni decisione e azione c’è sempre una ‘filosofia’, più o meno consapevole, un mettere sulla bilancia i valori (personali e sociali) che danno un senso al gioco dei comportamenti. In base all’Etica (ossia la branca della Filosofia che studia i valori) si stabiliscono obiettivi, si investono risorse, si fa politica e, non di rado, si entra in conflitto, soprattutto per l’incapacità di riconoscere le basi valoriali dei comportamenti, il meccanismo interno che innesca le emozioni, nonché la relatività del proprio punto di vista, dipendente dal condizionamento del contesto famigliare e culturale, oltre che dallo sviluppo di una propria percezione del mondo.

IL CULTO DEL SOLE E GLI ALBORI DELLE ILLUSIONI - IL CANTO DEL SOLE Il tuo sguardo, il tuo luminoso sorriso, il tuo caldo abbraccio, aprono tutte le porte alla vita, rischiarano gli orizzonti più cupi ridando colore alle assenze e voce alle essenze. Tu che osservi dall'alto il tuo frutto rimani con noi sena dubbi, senza una pausa voluta o un'esitazione impensata e tutto sarà, come sempre, soltanto certezza Dall’alba della storia l’umanità ha fondato, sul potere creativo del sole, le sue culture, le sue credenze e le sue espressioni artistiche, dall’architettura alla letteratura, dalla filosofia alla religione, allo sport, al folklore, alla danza e alla musica. Variamente denominato, il sole era visto dalle culture antiche come il cuore di tutti i fenomeni, il simbolo della Verità, l’occhio della giustizia e dell’eguaglianza, la fonte della saggezza e della compassione, il guaritore delle malattie fisiche e spirituali e, soprattutto, la sorgente prima della vita, della fecondità, della crescita e dell’abbondanza


Frascati, martedì 19 Giugno 2018, alle ore 19.00 si è svolta presso Villa Falconieri, la X edizione del Premio Nazionale Frascati Filosofia “Elio Matassi”. Quest’anno la giuria composta da Arnaldo Colasanti ( Presidente), Massimo Donà, Luca Taddio ha assegnato l’ambito riconoscimento al Prof. Maurizio Ferraris , in merito alla Sua opera di studioso e di filosofo. Allievo di Gianni Vattimo, influenzato da Jacques Derrida, ha esordito come teorico dell’ermeneutica prima di volgere il suo interesse verso il filone analitico. Negli anni ha saputo creare un’efficace sintesi tra i due approcci, dando corpo a un’ontologia critica che rigetta lo schematismo kantiano in sede conoscitiva. È stato direttore di programma al Collège International de Philosophie (Parigi), visiting professor in numerose università (tra cui Springs, Monterrey, Ginevra, Montpellier, Lipsia) e, a più riprese, borsista della Alexander von Humboldt-Stiftung (Bonn). Dal 1995 è Professore ordinario di filosofia teoretica nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino, dove dirige il Centro interuniversitario di ontologia teorica e applicata. Collabora al supplemento culturale de Il Sole 24 Ore e a la Repubblica; dirige la Rivista di estetica.


Presentazione del libro " Il Pozzo e la Luna" di valter Casagrande presso il caffè letterario "Mangiaparole" di Roma a cura di Marco Limiti e Patrizia Pallotta. Una Luna prigioniera in un solo giorno l'anno di un Pozzo condannato alla solitudine della profondità che in quel breve momento può, attraverso lei, guardare fuori liberandosi dalla statica costrizione che lo rende prigioniero, nel resto del tempo, di se stesso. Una semplificazione poetica declinando in versi poetici le numerose opposte visioni delle cose.

Giovedì 14 giugno ore 18,00 - via Tadino, 20 Milano - Happy Hour & Reading - L'OFFICINA INSONNE DELLA PAROLA - evento di Gianfranco Depalos e l'associazione "I pentagrammatici-onlus" Sesto San Giovanni . Poesie di Thomas Eliot, Dylan Thomas, Jaques Prevert, Attilio Bertolucci, Roberto Sanesi. Letture Virginia Bonaretti, Fabrizio Bregoli, Maddalena Capalbi, Gabriella Colletti, Gianfranco Depalos, Annita Di Mineo, Lidia Sella.


Presentazione del libro di poesie in dialetto sardo e versione in lingua italiana "Fiza de pastore" di Giuseppina Frantzisca Nieddu, con la partecipazione di Fra Pier Marco Luciano e Arnaldo Colasanti. Accompagnamento musicale di Mario Alberti


Con il patrocinio della Società Dante Alighieri, del Comitato di Reggio Emilia e Guastalla Aipla, Associazione italiana per l'aforisma è stato bandito un Concorso Scolastico Nazionale di Scrittura Breve aperto agli studenti del triennio di liceo classico e scientifico denominato "Il gioco serio dell’aforisma".L’aforisma rappresenta un genere troppo spesso misconosciuto che, in Italia, vanta tuttavia una lunga, autorevole tradizione. Un albero letterario che affonda le sue radici millenarie fra gli epigrammi di Marziale, le satire di Giovenale, le riflessioni di Marco Aurelio Imperatore. E che nel corso del Novecento ha offerto splendidi beffardi frutti, grazie a intellettuali di rango quali Giuseppe Prezzolini, Giovanni Papini, Leo Longanesi, Ennio Flaiano, e a un trio di argute poetesse, come Maria Luisa Spaziani, Alda Merini, Lalla Romano. Sono in palio dei premi.


Presentazione del primo libro di narrativa del poeta Daniele Mencarelli con la partecipazione ed il commento di Arnaldo Colasanti. Uno straordinario percorso di vita dell'autore che attraversa la sofferenza del mondo ospedaliero vissuta in prima persona durante una indimenticabile e dura esperienza lavorativa presso l'ospedale pediatrico Banbino Gesù di Roma. Un libro da non perdere.


Questo intervento vuole riprendere idealmente il filo dei quindici minuti di Giuseppina Nieddu, del 22 gennaio di quest’anno, che aveva a tema l’impatto dei social media – ed in particolare di Facebook – sul nostro percorso, appagante e faticoso, verso un modo nuovo di essere uomini, e perciò stesso, verso un mondo nuovo. Un che contiene diversi temi su cui la riflessione è aperta, ed è anzi necessaria, per il momento particolare che stiamo vivendo. Momento che si configura davvero come un cambiamento d’epoca, come dice anche papa Francesco: non è un’epoca di cambiamento, ma un cambiamento d’epoca, ci avverte, facendo propria la percezione diffusa in molti acuti osservatori, di qualsiasi fede e professione culturale. Se possibile, l’attualità di questo tema è diventata ancor più stringente, per lo scandalo relativo al caso Cambridge Analytica e all’uso “spensierato” di dati personali al fine di manipolare ed orientare le nostre scelte, non soltanto in ambito merceologico, ma anche in occasione di eventi importanti come le elezioni politiche

"Gli Spazi Politici : Europa un'identità complessa" , il tema di nuovi spazi di dibattito politico, in una prospettiva postmoderna che ha bisogno di reti e di virtualità ma ancora di rapporti diretti e personali. L'Europa, è una realtà complessa, fatta di molte identità culturali, molte lingue e molte etnie, sostenuta da convinzioni e religioni diverse ma anche una terra di molte possibilità in un progetto audace di unità .


L’educazione non è una scienza esatta, non è una professione facile, né programmabile e il progetto di Educazione visionaria nasce dalla forte volontà di voler trovare risposte e soluzioni a problemi mai del tutto risolti. E’ un progetto semplice che però vuole rompere alcuni vecchi schemi. A scuola si ha il polso esatto del tessuto sociale e il tessuto sociale è chiaramente ammalato; nei tempi difficili che stiamo vivendo ci rendiamo conto che tutti i linguaggi devono essere rinnovati, ma quello che riveste carattere di maggiore urgenza è il linguaggio dell’educazione. L’educazione, infatti, è la struttura portante della società ed esercita un grande potere sulle esistenze lasciando dietro di sé cambiamenti importanti; è l’unica grande opportunità di crescita che abbiamo, offre gli strumenti necessari per realizzare un mondo più umano e si traduce sempre come impegno per il mondo. Ogni progetto educativo è un progetto politico, nel senso più nobile del termine, perché contribuisce alla costruzione della collettività.

Martedì 12 dicembre 2017 alle ore 18,00 presso le Mura del Valadier, in Via del Castello a Frascati, seminario di filosofia sul tema "un modello ideale europeo" condotto da Arnaldo Colasanti ed i ragazzi dell'Associazione AUGE - AUDIO


Sabato 2 dicembre, presso l’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini in Frascati, si è svolta la cerimonia di premiazione della 57^ edizione del Premio Nazionale Frascati Poesia Antonio Seccareccia con una sorprendente partecipazione di pubblico. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio è stato Davide Rondoni con la raccolta di liriche "La natura del bastardo"Dalla motivazione della giuria: “Qui la voce della poesia sfida ogni limite, precipita nell’abisso dell’oltranza, come quando in un solo verso affronta Dio guardandolo dritto in volto, e, indicando le persone più care, leva un grido terribile, “ amali più di me se puoi”. Questo è il libro di un guastatore che commuove la terra del mondo come l’aratro solca la vigna. Al lettore la vendemmia”.
Conduttore Arnaldo Colasanti.


Pagine